Fabbisogni formativi
Essenzialmente gli Epr si stanno attrezzando per gestire il tema degli Ipr con un approccio di tipo bottom-up, utilizzando le scarse risorse a loro disposizione e mettendo in evidenza una notevole buona volontà, ma rischiando di non poter adottare che un approccio di tipo trial and error, in mancanza di punti di riferimento e best practice consolidate.
I problemi più frequentemente riscontrabili sono:
- difficoltà nell'impostare una precisa strategia di valorizzazione, adatta alle caratteristiche dell'Epr in questione;
- scarsità di risorse economiche da dedicare al tema degli Ipr;
- carenza di appoggio alle unità incaricate del trasferimento tecnologico a livello di ateneo e talvolta problemi con i singoli gruppi di ricerca;
- carenza di personale con competenze specifiche;
- scarsa trasparenza di parte della normativa e conseguente difficoltà nella messa a punto di regolamenti universitari ad hoc;
- scarsa possibilità di condividere esperienze con altre organizzazioni;
- difficoltà nella fase di sfruttamento del brevetto, e cioè nell'individuazione di clienti e nella contrattazione con essi.
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